MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Concorso, per esame, a 250 posti di notaio

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso:
Gazzetta 25 del 29/03/2013
Scadenza Concorso: 29/04/2013

 

 

Bando Completo

IL DIRETTORE GENERALE
DELLA GIUSTIZIA CIVILE REGGENTE

Vista la legge 16 febbraio 1913, n. 89 e succ. modifiche,
«Ordinamento del notariato e degli Archivi Notarili»;
Visto il regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326, di
approvazione del regolamento per l'esecuzione della legge 16 febbraio
1913 n. 89, «Ordinamento del notariato e degli archivi notarili»;
Vista la legge 6 agosto 1926, n. 1365 e successive modifiche,
«Norme per il conferimento dei posti notarili»;
Visto il regio decreto 14 novembre 1926, n. 1953 e succ.
modifiche, «Disposizioni sul conferimento dei posti di notaro»;
Visto il regio decreto 22 dicembre 1932, n. 1728, «Modificazioni
alle disposizioni regolamentari sul conferimento dei posti di
notaio»;
Vista la legge 22 gennaio 1934, n. 64, «Norme complementari
sull'ordinamento del notariato»;
Visto il regio decreto-legge 14 luglio 1937, n. 1666, convertito
nella legge 30 dicembre 1937, n. 2358, contenente modificazione
all'ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
Visto l'art. 13 della legge 3 giugno 1950 n. 375, cosi' come
modificato dall'art. 11 della legge 5 marzo 1963 n. 367;
Visto l'art. 11 comma 1 legge 5 ottobre 1962, n. 1539,
«Provvedimenti in favore dei mutilati e invalidi civili»;
Visto l'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica 5
gennaio 1967 n. 200, «Disposizioni sulle funzioni e sui poteri
consolari»;
Vista la legge 25 maggio 1970, n. 358, «Modifica delle norme
concernenti la documentazione delle domande di ammissione ai concorsi
per esame per la nomina a notaio»;
Vista la legge 18 maggio 1973, n. 239 concernente «Nuove
disposizioni in materia di assegnazione dei posti nei concorsi
notarili»;
Visto l'art. 31 del decreto del Presidente della Repubblica 15
luglio 1988, n. 574, «Norme di attuazione dello statuto speciale per
la regione Trentino Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca
e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la Pubblica
Amministrazione e nei procedimenti giudiziari», in relazione all'art.
4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752
e successive modifiche concernente «Norme di attuazione dello Statuto
speciale della regione Trentino - Alto Adige in materia di
proporzionale negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e
di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego»;
Visto l'art. 2, terzo comma, del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1990, «Adeguamento delle aliquote
di importo fisso di taluni tributi nei limiti delle variazioni
percentuali del valore dell'indice dei prezzi al consumo»;
Visto l'art. 7, quarto e quinto comma, della legge 29 dicembre
1990, n. 405, «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato»;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, «Legge quadro per
l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone
portatrici di handicap»;
Visto l'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9
maggio 1994, n. 487, e successive modifiche, «Regolamento
sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le
modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle
altre forme di assunzione nei pubblici impieghi»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23
marzo 1995, «Determinazione dei compensi da corrispondere ai
componenti delle commissioni esaminatrici e al personale addetto alla
sorveglianza di tutti i tipi di concorso indetti dalle
Amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445 recante il «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa» anche in
riferimento all'art. 15 legge 12 novembre 2011 n. 183;
Visto il decreto legislativo 22 maggio 2001, n. 263, «Norme di
attuazione dello Statuto speciale della regione Valle d'Aosta in
materia di accertamento della conoscenza della lingua francese per
l'assegnazione di sedi notarili»;
Visto il decreto ministeriale 11 dicembre 2001 n. 475,
«Regolamento concernente la valutazione del diploma conseguito presso
le scuole di specializzazione per le professioni legali ai fini della
pratica forense e notarile, ai sensi dell'art. 17, comma 114, della
legge 15 maggio 1997, n. 127»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, «Codice in
materia di protezione dei dati personali»;
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006 n. 166, «Norme in
materia di concorso notarile, pratica e tirocinio professionale,
nonchè in materia di coadiutori notarili in attuazione dell'art. 7,
comma 1, della legge 28 novembre 2005 n. 246»;
Visto l'art. 66 della legge 18 giugno 2009 n. 69, «Disposizioni
per lo sviluppo economico la semplificazione, la competitività
nonchè in materia di processo civile»;
Vista la legge 30 dicembre 2010 n. 233, «Disposizioni in materia
di concorso notarile»;
Visto il decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5 convertito con legge
n. 4 aprile 2012 n. 35, «Disposizioni urgenti in materia di
semplificazione e di sviluppo»;

Decreta:

Art. 1

Posti a concorso

È indetto un concorso, per esame, a 250 posti di notaio.