MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE

Concorso, per titoli ed esami, per l'ammissione di complessivi quaranta giovani al 13° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (AUFP) per il conseguimento della nomina a Ufficiale in Ferma Prefissata della Marina Militare, ausiliario del ruolo normale e del ruolo speciale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso:
Gazzetta 41 del 24/05/2013
Scadenza Concorso: 24/06/2013

 

 

Bando Completo

IL DIRETTORE GENERALE
PER IL PERSONALE MILITARE


di concerto con


IL COMANDANTE GENERALE DEL CORPO
DELLE CAPITANERIE DI PORTO

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, concernente il regolamento recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni e sulle modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi e successive modificazioni;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, concernente misure urgenti
per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti
di decisione e di controllo e successive modifiche e integrazioni;
Visto l'art. 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
concernente le funzioni dei Dirigenti di Uffici Dirigenziali
Generali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, concernente il testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di
anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei
relativi carichi pendenti;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente
codice in materia di protezione dei dati personali;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 83, concernente il
codice dell'Amministrazione digitale e successive modifiche e
integrazioni;
Vista la direttiva tecnica in data 5 dicembre 2005 della
Direzione generale della Sanità Militare, e successive modifiche e
integrazioni, riguardante l'elenco delle imperfezioni e delle
infermità che sono causa di inidoneità al servizio militare;
Vista la direttiva tecnica in data 5 dicembre 2005 della
Direzione generale della Sanità Militare per delineare il profilo
sanitario dei soggetti giudicati idonei al servizio militare;
Visto il decreto ministeriale 9 luglio 2009 concernente l'
equiparazione tra i diplomi di laurea ai fini della partecipazione ai
pubblici concorsi;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente
«Codice dell'ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni, e, in particolare, i titoli II e III del libro IV,
concernenti norme per il reclutamento e la formazione del personale
militare, e l'art. 2186 che fa salva l'efficacia dei decreti
ministeriali non regolamentari, delle direttive, delle istruzioni,
delle circolari, delle determinazioni generali del Ministero della
Difesa, dello Stato Maggiore della Difesa, degli Stati Maggiori di
Forza Armata e del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri emanati
in attuazione della precedente normativa abrogata dal predetto
codice, fino alla loro sostituzione e, nello specifico, il decreto
ministeriale 26 settembre 2002, emanato in applicazione dell'art. 23,
comma 5 del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010,
n. 90, recante «Testo unico delle disposizioni regolamentari in
materia di ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni, e in particolare i titoli II e III del libro IV,
concernenti norme per il reclutamento e la formazione del personale
militare;
Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, recante disposizioni per
l'ammissione dei soggetti fabici nelle Forze Armate e di Polizia;
Vista la direttiva applicativa del decreto dirigenziale 9 agosto
2010, impartita dalla Direzione generale della Sanità Militare in
data 10 agosto 2010 in applicazione della citata legge 12 luglio
2010, n. 109, concernente modifiche alle direttive tecniche
riguardanti l'accertamento delle imperfezioni e delle infermità
determinanti l'inidoneità al servizio militare e il profilo
sanitario dei soggetti giudicati idonei al servizio militare;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 228, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilità 2013);
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 229, concernente bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2013 e il bilancio
pluriennale per il triennio 2013-2015;
Visto il decreto ministeriale 16 gennaio 2013 - registrato alla
Corte dei conti il 1º marzo 2013, registro n. 1, foglio n. 390 -
concernente, tra l'altro, struttura ordinativa e competenze della
Direzione generale per il Personale Militare;
Visto l'art. 40, comma 2 del predetto decreto ministeriale 16
gennaio 2013, ai sensi del quale -in via transitoria e sino al
conferimento degli incarichi di livello dirigenziale, nonchè alla
definizione delle risorse umane e strumentali per il funzionamento
delle nuove strutture- il Direttore Generale per il Personale
Militare si avvale della preesistente organizzazione;
Ravvisata la necessità di indire un concorso, per titoli ed
esami, per il reclutamento nell'anno 2013 di complessivi 40
(quaranta) Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata della Marina
Militare, ausiliari del ruolo normale e del ruolo speciale del Corpo
delle Capitanerie di Porto;
Considerato che non si ritiene opportuno procedere allo
scorrimento delle graduatorie di precedenti analoghi concorsi in
quanto, in relazione alle peculiari esigenze operative e
organizzative dell'Amministrazione Difesa, il reclutamento del
personale militare esige l'attualità dell'accertamento dei requisiti
di efficienza e di idoneità psicofisica e attitudinale;
Considerato che, pur nelle more dell'emanazione dei decreti
applicativi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005,
precedentemente citato, appare necessario improntare l'attività
della Direzione generale per il Personale Militare ai principi di
carattere generale dettati dal citato codice dell'Amministrazione
digitale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 2012,
concernente la sua nomina a Direttore Generale della Direzione
generale per il Personale Militare;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio
2012, concernente la nomina dell'Ammiraglio Ispettore Capo (CP)
Pierluigi Cacioppo a Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie
di Porto;

Decreta:


Art. 1


Posti a concorso


1. Sono indetti i seguenti concorsi, per titoli ed esami, per
l'ammissione al 13º corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata
(AUFP) per il conseguimento della nomina a Ufficiale in Ferma
Prefissata della Marina Militare, ausiliario del ruolo normale o del
ruolo speciale del Corpo delle Capitanerie di Porto, con il numero di
posti di seguito indicati:
a) concorso per 30 (trenta) Allievi Ufficiali in Ferma
Prefissata ausiliari del ruolo normale, con riserva di 9 (nove) posti
a favore dei diplomati presso le Scuole Militari e dei figli di
militari deceduti in servizio;
b) concorso per 10 (dieci) Allievi Ufficiali in Ferma
Prefissata ausiliari del ruolo speciale, con riserva di 3 (tre) posti
a favore dei diplomati presso le Scuole Militari e dei figli di
militari deceduti in servizio.
In ciascuno dei suddetti concorsi, i posti riservati
eventualmente non ricoperti per insufficienza di riservatari idonei
saranno devoluti agli altri concorrenti idonei.
2. Al concorso di cui al precedente comma 1 possono partecipare i
cittadini della Repubblica di entrambi i sessi. Pertanto, le
disposizioni del presente decreto, in mancanza di espressa
indicazione, devono intendersi riferite ai concorrenti di entrambi i
sessi.
3. Il numero dei posti disponibili e la loro ripartizione per
ruolo potranno subire modificazioni, fino alla data di approvazione
della relativa graduatoria di merito, qualora fosse necessario
soddisfare esigenze della Forza Armata connesse alla consistenza dei
ruoli degli Ufficiali ausiliari del Corpo delle Capitanerie di Porto.
4. Resta impregiudicata per l'Amministrazione la facoltà,
esercitabile in qualunque momento, di revocare il presente bando di
concorso, variare il numero dei posti, modificare, annullare,
sospendere o rinviare lo svolgimento delle attività previste dal
concorso o l'incorporamento dei vincitori, in ragione di esigenze
attualmente non valutabili nè prevedibili, ovvero in applicazione di
leggi di bilancio dello Stato o finanziarie o di disposizioni di
contenimento della spesa pubblica. In tal caso, ove necessario,
l'Amministrazione della Difesa ne darà immediata comunicazione nel
sito www.persomil.difesa.it, che avrà valore di notifica a tutti gli
effetti per gli interessati, nonchè nel portale dei concorsi on-line
del Ministero della Difesa.
5. Nel caso in cui l'Amministrazione eserciti la potestà di
auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non sarà dovuto
alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli
stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.
6. La predetta Amministrazione Difesa si riserva altresi' la
facoltà, nel caso di eventi avversi di carattere eccezionale che
impediscano oggettivamente a un rilevante numero di candidati di
presentarsi nei tempi e nei giorni previsti per l'espletamento delle
prove concorsuali, di prevedere sessioni di recupero delle prove
stesse. In tal caso, sarà dato avviso nei siti internet
www.difesa.it/concorsi, www.marina.difesa.it e
www.persomil.sgd.difesa.it definendone le modalità. Il citato avviso
avrà valore di notifica a tutti gli effetti, per tutti gli
interessati.