MINISTERO DELLA DIFESA
Prima modifica al decreto 25 luglio 2018 relativo al bando di reclutamento, per il 2019, di duemiladuecentoventicinque volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) nella Marina militare. (18E10808)
Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 2225
Gazzetta 86 del 30/10/2018
Scadenza Concorso: 00/00/0000
Bando Completo
IL VICE DIRETTORE GENERALE
PER IL PERSONALE MILITARE
di concerto con
IL VICE COMANDANTE GENERALE
DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente
«Codice dell'Ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010,
n. 90, recante «Testo unico delle disposizioni regolamentari in
materia di Ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto interdirigenziale n. 16 del 25 luglio 2018
emanato dalla direzione generale per il personale militare (DGPM) di
concerto con il comando generale del Corpo delle capitanerie di
porto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
- 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 61 del 3 agosto 2018,
con il quale è stato indetto, per il 2019, un bando di reclutamento
di duemiladuecentoventicinque volontari in ferma prefissata di un
anno (VFP 1) nella Marina militare;
Visto il foglio n. M_D MSTAT 0074523 del 1° ottobre 2018, con cui
lo Stato maggiore della Marina ha chiesto di modificare, nei termini
ivi indicati, il bando di reclutamento;
Ritenute condivisibili le proposte di modifica avanzate dallo
Stato maggiore della Marina;
Tenuto conto che l'art. 1, comma 6 del citato decreto
interdirigenziale n. 16 del 25 luglio 2018 prevede la possibilità di
apportare modifiche al bando di reclutamento;
Visto il decreto del Ministro della difesa 16 gennaio 2013 -
registrato alla Corte dei conti il 1° marzo 2013, registro n. 1,
foglio n. 390 - concernente, tra l'altro, struttura ordinativa e
competenze della DGPM;
Visto l'art. 1 del decreto dirigenziale n. 156/2018 del 16
febbraio 2018 emanato dal Comando generale del Corpo delle
capitanerie di porto, con cui all'ammiraglio ispettore (CP) Antonio
Basile, quale vice comandante generale del Corpo delle capitanerie di
porto, è stata conferita la delega all'adozione, di concerto con
autorità di pari rango della DGPM e nei casi previsti dalla
normativa vigente, di taluni atti di gestione amministrativa in
materia di reclutamento del personale militare del Corpo delle
capitanerie di porto;
Visto l'art. 1 del decreto dirigenziale M_D GMIL REG2018 0392962
del 16 luglio 2018 emanato dalla DGPM, con cui gli è stata conferita
la delega all'adozione, anche di concerto con autorità di pari rango
del Corpo delle capitanerie di porto, di taluni atti di gestione
amministrativa in materia di reclutamento del personale delle Forze
armate e dell'Arma dei carabinieri;
Decreta:
Art. 1
L'art. 7, comma 4 del decreto interdirigenziale n. 16 del 25
luglio 2018 è cosi' sostituito:
«La commissione di cui all'allegato B, comma 1, lettera c),
provvederà a escludere i candidati giudicati inidonei quali VFP 1
nella Marina militare agli accertamenti attitudinali di cui all'art.
11».