UNIVERSITA' DI PAVIA
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di categoria D/1, a tempo indeterminato, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, per le esigenze del Centro grandi strumenti per il supporto all'utilizzo di CRYO-EM. (19E01684)
Regione: Lombardia
Provincia: Pavia
Posti a Concorso: 1
Gazzetta 15 del 22/02/2019
Scadenza Concorso: 24/03/2019
Bando Completo
IL DIRETTORE GENERALE
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, «Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli
impiegati civili dello Stato», e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686, «Norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo
statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3», e successive
modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, «Istituzione del Ministero
dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica», e
successive modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni
ed integrazioni, «Nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»,
e successive modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, «Azioni positive per la
parità uomo-donna nel lavoro», e successive modificazioni e
integrazioni;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, «Legge-quadro per
l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone
handicappate», e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7
febbraio 1994, n. 174, «Regolamento recante norme sull'accesso dei
cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro
presso le amministrazioni pubbliche», e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, «Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle
pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi,
dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici
impieghi», e successive modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, «Misure urgenti per lo
snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di
decisione e di controllo», e successive modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, «Norme per il diritto al
lavoro dei disabili», e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa», e
successive modificazioni e integrazioni;
Visti il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, «Codice in
materia dei dati personali» e il regolamento europeo 679/2016 in
materia di protezione dei dati personali;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche», e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, «Attuazione
della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia
di occupazione e di condizioni di lavoro», e successive modificazioni
e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, «Codice
delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6 della
legge 28 novembre 2005, n. 246», e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, «Disposizioni
urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la
competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria», e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, «Attuazione
della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della
produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle
pubbliche amministrazioni», e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, «Codice
dell'ordinamento militare», e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 24 febbraio 2012, n. 20, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 60 del 12 marzo 2012, «Modifiche ed
integrazioni al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante
codice dell'ordinamento militare, a norma dell'art. 14, comma 18,
della legge 28 novembre 2005, n. 246» che prevede una riserva
obbligatoria del 30% dei posti messi a concorso a favore dei
volontari in ferma breve o in ferma prefissata di durata di cinque
anni delle tre Forze armate, congedati senza demerito, degli
ufficiali di complemento in ferma biennale e degli ufficiali in ferma
prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta;
Considerato che la predetta riserva è operante e dà luogo ad
una frazione di posto, che verrà cumulata ad altre frazioni già
verificatesi o che si dovessero verificare nelle prossime procedure
concorsuali;
Considerato altresi' che una volta raggiunta l'intera quota,
verrà riservato un posto da destinare alle categorie di cui al
decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e successive modificazioni
e integrazioni;
Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240, «Norme in materia di
organizzazione delle università, di personale accademico e
reclutamento, nonchè delega al Governo per incentivare la qualità e
l'efficienza del sistema universitario», e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito con
legge 24 febbraio 2012, n. 14, «Proroga di termini previsti da
disposizioni legislative», e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 49, «Disciplina
per la programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle
politiche di bilancio e di reclutamento degli atenei, in attuazione
della delega prevista dall'art. 5, comma 1, della legge 30 dicembre
2010, n. 240 e per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal
comma 1, lettere b) e c), secondo i principi normativi e i criteri
direttivi stabiliti al comma 4, lettere b), c), d), e) ed f) e al
comma 5», e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con legge
7 agosto 2012, n. 135, «Disposizioni urgenti per la revisione della
spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonchè misure
di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario», e
successive modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 6 agosto 2013, n. 97, «Disposizioni per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia
all'Unione europea - legge europea 2013», e successive modificazioni
e integrazioni;
Visto il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito con
legge 30 ottobre 2013, n. 125, «Disposizioni urgenti per il
perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche
amministrazioni», e successive modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2018, «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio
pluriennale per il triennio 2019-2021», e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro
relativo al personale del comparto università;
Visto il decreto rettorale n. 3/2018 dell'8 gennaio 2018,
protocollo n. 648, «Regolamento in materia di accesso ai ruoli del
personale tecnico-amministrativo e collaboratori ed esperti
linguistici dell'Università degli studi di Pavia»;
Visto lo statuto dell'Università degli studi di Pavia in vigore
dall'11 aprile 2012;
Viste le delibere del Consiglio di amministrazione del 28
novembre 2017, repertorio n. 352 e del 27 novembre 2018, repertorio
n. 345, con le quali sono state approvate l'attribuzione Punti
organico e definizione di criteri prioritari per la programmazione
anni 2018/2020 e anni 2019/2021 nelle quali vengono indicati i
criteri prioritari secondo i quali programmare le assunzioni;
Vista la delibera n. 370/2018 del Consiglio di amministrazione
del 20 dicembre 2018, «Budget 2019 - Budget triennale 2019-2021»;
Visto il comma 399 della sopracitata legge 30 dicembre 2018, n.
145, «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019
e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021»;
Considerato che per la stipula del contratto di cui alla presente
selezione saranno utilizzate facoltà assunzionali dell'anno 2018 e
anni precedenti;
Considerato che l'Ateneo ha provveduto ad attivare la procedura
di mobilità interna riservata al personale tecnico-amministrativo in
servizio presso l'Ateneo, ai sensi dell'art. 57 del C.C.N.L.
2006-2009 del comparto università e nel rispetto dell'art. 7 del
regolamento per la mobilità del personale tecnico-amministrativo a
tempo indeterminato dell'Università degli studi di Pavia, nonchè di
mobilità compartimentale ed intercompartimentale prevista dagli
articoli 29-bis e seguenti del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, per la copertura di un posto di categoria D/1, area tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati, per le esigenze del Centro
grandi strumenti dell'Università degli studi di Pavia per il
supporto all'utilizzo di CRYO_EM;
Vista la nota prot. n. 104876 del 6 dicembre 2018 indirizzata al
Dipartimento della funzione pubblica - Servizio organizzazione uffici
e fabbisogni del personale delle pubbliche amministrazioni,
programmazione assunzioni, reclutamento, mobilità e valutazione, con
la quale questo Ateneo, ai sensi dell'art. 34-bis, comma 1, del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ha comunicato l'intenzione
di avviare una procedura di selezione pubblica, per titoli ed esami,
ad un posto di categoria D/1, area tecnica, tecnico-scientifica ed
elaborazione dati, per le esigenze del Centro grandi strumenti
dell'Università degli studi di Pavia per il supporto all'utilizzo di
CRYO_EM;
Accertato che con riferimento al posto messo a concorso dal
presente bando non è pervenuta a questo Ateneo alcuna istanza di
mobilità interna e di mobilità compartimentale ed
intercompartimentale;
Considerato che la Presidenza del Consiglio dei ministri -
Dipartimento della funzione pubblica - non è intervenuta nei tempi
di legge, in merito all'assegnazione di personale richiesto per le
esigenze segnalate da questa Università;
Considerato che non esistono graduatorie vigenti utili per
l'assunzione a tempo indeterminato di personale con il profilo
richiesto;
Accertata la necessaria copertura finanziaria;
Ritenuto di dover provvedere;
Dispone:
Art. 1
Selezione pubblica
È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, a tempo
indeterminato, per la copertura di un posto di categoria D, posizione
economica D1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati,
per le esigenze del Centro grandi strumenti dell'Università degli
studi di Pavia, per il supporto all'utilizzo di CRYO-EM. (Cod.
2019_D1CRYO_EM_2).
L'amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
Il vincitore dovrà occuparsi di:
applicare metodologie biochimiche e molecolari tipiche per
laboratori biologici;
programmare e utilizzare in maniera corretta microscopio a
basse temperature per microscopia a particella singola (cryo-EM) e
strumentazione per la preparazione di campioni cryo-raffreddati per
microscopia a particella singola;
occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria del
materiale e delle apparecchiature necessarie per microscopio a basse
temperature (cryo-EM);
attuare dei protocolli di ricerca in collaborazione con i
docenti di riferimento.
Per lo svolgimento di tali attività si richiedono le seguenti
capacità professionali, conoscenze e competenze:
capacità di utilizzo di strumentazione per la preparazione di
campioni macromolecolari per microscopia elettronica a singola
particella;
conoscenza dell'operatività di base dei programmi per
l'elaborazione delle immagini e dei dati misurati con cryo-EM;
esperienza pregressa di attività di ricerca certificata negli
ambiti della biologia strutturale, in maniera preferenziale con
microscopia a particella singola a basse temperature.
Sono inoltre richieste:
flessibilità nell'adattare le abitudini lavorative in funzione
di particolari esigenze delle strutture;
capacità di interagire con colleghi, docenti e studenti;
adattabilità in funzione delle situazioni e capacità di
lavoro in team;
coscienziosità e precisione nello svolgimento delle funzioni;
buona conoscenza dell'inglese.