UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA

Nomina della commissione giudicatrice della procedura di selezione per la chiamata di un professore di prima fascia, settore concorsuale 12/G1, per il Dipartimento di studi giuridici, filosofici ed economici. (19E13025)

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 1
Gazzetta 85 del 25/10/2019
Scadenza Concorso: 00/00/0000

 

 

Bando Completo

IL RETTORE

Visti:
il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n.
382, e successive modificazioni;
la legge 9 maggio 1989, n. 168, e successive modificazioni;
la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e successive modificazioni,
e, in particolare, l'art. 18, comma 4, il quale dispone che «Ciascuna
università statale, nell'ambito della programmazione triennale,
vincola le risorse corrispondenti ad almeno un quinto dei posti
disponibili di professore di ruolo alla chiamata di coloro che
nell'ultimo triennio non hanno prestato servizio, o non sono stati
titolari di assegni di ricerca ovvero iscritti a corsi universitari
nell'università stessa»;
la sentenza n. 78/2019 del 9 aprile 2019 con la quale la Corte
costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità
costituzionale dell'art. 18, comma 1, lettera b), ultimo periodo,
della legge 30 dicembre 2010, n. 240, nella parte in cui non prevede
- tra le condizioni che impediscono la partecipazione ai procedimenti
di chiamata dei professori universitari - il rapporto di coniugio con
un docente appartenente al dipartimento o alla struttura che effettua
la chiamata, ovvero con il rettore, il direttore generale o un
componente del consiglio di amministrazione dell'Ateneo;
il decreto ministeriale 30 ottobre 2015, n. 855, recante la
rideterminazione dei settori concorsuali, raggruppati in macrosettori
concorsuali, di cui all'art. 15 della legge n. 240/2010 e successive
modifiche ed integrazioni;
la nota MIUR protocollo n. 541 del 14 gennaio 2016 con la quale
il Ministero ha chiarito che «l'idoneità conseguita ai sensi della
legge n. 210/1998 è equiparata all'abilitazione scientifica
nazionale limitatamente al periodo di durata della stessa e solo ai
fini dei procedimenti di chiamata dei professori di cui all'art. 18
della legge n. 240/2010»;
il decreto ministeriale 1° settembre 2016, n. 662, con il quale
è stata definita la nuova tabella di corrispondenza tra posizioni
accademiche italiane ed estere di cui all'articolo 18, comma 1,
lettera b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240;
il decreto ministeriale 1° giugno 2017, n. 372, con il quale è
stata integrata la tabella allegata al decreto ministeriale 1°
settembre 2016, n. 662, concernente la corrispondenza tra posizioni
accademiche italiane ed estere di cui all'articolo 18, comma 1,
lettera b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240;
la nota MIUR protocollo n. 11588 del 6 ottobre 2017, con la
quale si ricorda che gli atenei devono attenersi al rispetto della
destinazione di almeno il 20% dei punti organico impiegati per il
reclutamento dei professori a soggetti esterni all'ateneo ai sensi
dell'art. 18, comma 4, della legge 30 dicembre 2010, n. 240;
la nota MIUR protocollo n. 15317 del 7 novembre 2018 con la
quale il Ministero ha chiarito che «La modifica dell'art. 23, comma
4, della legge n. 240/2010 (...) non può che significare che la
categoria ivi contemplata (contrattisti ex art. 23 legge n. 240/2010)
possa partecipare alle procedure di cui all'art. 18, comma 4»;
lo statuto dell'Università emanato con decreto rettorale n.
3689/2012 del 29 ottobre 2012;
il decreto rettorale n. 2576/2017 dell'11 ottobre 2017 con cui
è stato emanato il regolamento per la chiamata dei professori di
prima e seconda fascia presso Sapienza - Università di Roma;
la delibera del senato accademico n. 44/17 del 7 marzo 2017,
con la quale sono stati definiti i criteri di assegnazione delle
risorse relative alla programmazione 2017 per il reclutamento del
personale docente;
la delibera del consiglio di amministrazione n. 88/18 del 13
marzo 2018;
la delibera del senato accademico n. 104/18 del 17 aprile 2018,
con la quale sono stati confermati per la ripartizione delle risorse
per l'anno 2018 i criteri di assegnazione delle risorse relative alla
programmazione 2017 per il reclutamento del personale docente;
la delibera del consiglio di amministrazione n. 151/18 del 24
aprile 2018;
la delibera del consiglio di amministrazione n. 213/18 del 5
giugno 2018, con la quale sono state assegnate alle strutture le
risorse relative alla programmazione 2018 per il reclutamento del
personale docente;
la delibera del consiglio di amministrazione n. 461/18 del 18
dicembre 2018 con la quale è stato approvato il bilancio unico di
Ateneo di previsione annuale autorizzatorio per l'anno 2019;
la delibera del consiglio di amministrazione n. 462/18 del 18
dicembre 2018 con la quale è stato approvato il bilancio unico di
Ateneo di previsione triennale per gli anni 2019-2021;
la delibera del Consiglio di amministrazione n. 17/19 del 29
gennaio 2019, con la quale sono state assegnate alle strutture le
risorse residue derivanti da procedure concorsuali concluse relative
alla programmazione 2017 per il reclutamento del personale docente,
nonchè quelle ricomprese nella disponibilità del rettore di cui
alla suindicata delibera n. 213/18 del 5 giugno 2018;
il decreto rettorale n. 552/2019 del 12 febbraio 2019, con il
quale sono state attribuite alle strutture le risorse residue
derivanti da procedure concorsuali concluse relative alla
programmazione 2017 per il reclutamento del personale docente,
nonchè quelle ricomprese nella disponibilità del rettore di cui
alla suindicata delibera del consiglio di amministrazione n. 213/18
del 5 giugno 2018;
le note rettorali con cui si è proceduto a comunicare ai
Presidi di facoltà ed ai direttori di Dipartimento l'attribuzione
delle risorse residue derivanti da procedure concorsuali concluse
relative alla programmazione 2017 per il reclutamento del personale
docente, nonchè quelle ricomprese nella disponibilità del rettore
di cui alla suindicata delibera del Consiglio di amministrazione n.
213/18 del 5 giugno 2018;
la delibera del Dipartimento di studi giuridici, filosofici ed
economici del 26 febbraio 2019, pervenuta al settore concorsi
personale docente in data 4 marzo 2019;
il decreto rettorale n. 1364/2019 del 30 aprile 2019,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed
esami» n. 41 del 24 marzo 2019, con il quale è stata indetta ai
sensi dell'art. 18, comma 4, della legge n. 240/2010, la procedura
selettiva di chiamata per un posto di professore di ruolo di prima
fascia presso il Dipartimento di studi giuridici, filosofici ed
economici - Facoltà di giurisprudenza per il settore concorsuale
12/G1 - settore scientifico-disciplinare IUS/17;
la disposizione direttoriale n. 902/2018 del 27 febbraio 2018
con cui sono state disciplinate le modalità di effettuazione del
sorteggio dei componenti effettivi e supplenti delle commissioni
giudicatrici delle procedure selettive per il reclutamento dei
ricercatori a tempo determinato di tipologia B e delle procedure
selettive per la chiamata dei professori di prima e seconda fascia;
la delibera del Dipartimento di studi giuridici, ed economici
dell'8 luglio 2019;
il verbale del 9 settembre 2019 relativo alle operazioni di
sorteggio di due componenti effettivi e due componenti supplenti
della Commissione giudicatrice della suindicata procedura selettiva;

Decreta:


Art. 1


È cosi' costituita la Commissione giudicatrice della procedura
selettiva di chiamata per un posto di professore di ruolo di prima
fascia presso il Dipartimento di studi giuridici, filosofici ed
economici - Facoltà di giurisprudenza per il settore concorsuale
12/G1 - settore scientifico-disciplinare IUS/17 (Codice concorso
2019POE001):
Componenti effettivi:
professore Carlenrico Paliero, professore ordinario -
Università degli studi di Milano;
professore Enrico Mario Ambrosetti, professore ordinario -
Università degli studi di Padova;
professore Vincenzo Maiello, professore ordinario - Università
degli studi di Napoli Federico II;
Componenti supplenti:
professore Gabrio Forti, professore ordinario - Università
cattolica del Sacro Cuore;
professore Enrico Mezzetti, professore ordinario - Università
degli studi Roma Tre;
professore Vito Mormando, professore ordinario - Università
degli studi di Bari A. Moro.